Il Cervaro deriva il suo
nome da quello dei nobili che furono proprietari del Castello
della Sala nel corso del 14° secolo: i Conti Della Cervara.
Antinori ne ha acquistato la proprietà nel 1940. La prima
annata di Cervaro della Sala prodotta è stata il 1985,
introdotta sul mercato nel 1987. Questo vino ha vinto numerosi
premi ed ha ottenuto diversi importanti riconoscimenti per la
costante qualità dimostrata.
In attesa della nuova annata di Cervaro della
Sala 2007, sono orgogliosa di presentare le annate di Cervaro
della Sala conservate nella cantina di Villa Cortese.
Lieta di condividere con voi delle piccole verticali.
Eccole a voi:
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2006
85% Chardonnay, 15% Grechetto
Colore dorato di particolare luminosità. Il quadro olfattivo
è intrigante, un mix di frutta tropicale, agrumi, fiori
gialli ed erbe aromatiche perfettamente adornato da spezie dolci
e tinte minerali. In bocca è di grande eleganza, fresco
e cremoso, fodera il palato con una complessa mineralità.
2005
85% Chardonnay, 15% Grechetto
Splendido color oro antico, ha una complessità di profumi
“assordante”, complessa e ricca. Nocciole tostate,
torroncino, biscotti al burro, mandarino e accenni di spezie
dolci. In bocca ha raggiunto un estremo equilibrio, giocando
tra sapidità e morbidezza.
2004
85% Chardonnay, 15% Grechetto
Caldo dorato, spazia dalla macedonia di frutti tropicali al
caffè, fino alla frutta secca di Pistacchi e lo speziato
della vaniglia. Al palato giocano note lunghissime che richiamano
i sentori olfattivi.
2003
80% Chardonnay, 20% Grechetto
Oro antico di grande consistenza. Olfatto imponente con note
di mango, papaja, nocciola tostata, ginestra e pan di spagna.
In bocca è caldo, quasi cremoso, morbidissimo. Gli anni
hanno questo placato la tensione acido-sapida, regalando al
vino un eleganza senza eguali.
2002
80% Chardonnay, 20% Grechetto
Ancora viva la veste oro. E nonostante le difficoltà
climatiche dell’anno di vendemmia, si scoprono. Sentori
minerali e di pietra focaia, insieme a fiori bianchi per finire
con note agrumate e di cipria. Vaniglia e tostati sono stati
tenuti a bada. Al gusto ampio e cremoso richiamato dal contrappunto
sapido.
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